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Catecumene "Lanna Thai" 2011
Cos'è che porta alcune persone thailandesi a rinunciare ad essere buddiste per diventare discepole del Gesù che proclamiamo come Re mite e umile, sul dorso di un asino e disprezzato sulla croce?
Questa è la domanda e il mistero che mi accompagna in questi giorni di
preparazione alla Pasqua. È una domanda importante perché più conosco la cultura thai e il contesto religioso buddista che permea ogni fibra fisica, mentale, ideale e spirituale dei thai, più sa di "miracolo" ogni conversione. "Miracolo" inteso come "azione esclusiva di Dio".
Non mi propongo di convertire gli altri ma di dare a tutti l'opportunità di confrontare il loro mondo interiore con il Vangelo.
Ho la prova che solo Dio converte i cuori e li chiama a scegliere con coraggio; a rischiare di rompere con i vicini, con i parenti, con le istituzioni e con un'intera vita.
Questo è il mistero della Pasqua che non ho avuto modo di vivere personalmente.
Io non ho mai cambiato religione, non so se sarei capace di farlo.
Spero solo che il mio essere credente e missionario abbia inizio da una chiamata di Gesù.
Desidero solo che la mia fede sia un piccolo "miracolo" pasquale.
Auguro a te di vivere e capire la Pasqua contemplando la fede di chi ti sta accanto.
Il Signore ti benedica!
Attilio